Spezialmente.it
 
Outsider in extremis, Mappez col "Cozza"
Tamburrini
21 Luglio 2006 ore 04:07, (Eventi SPM: Montetto)
  • -
  • +
  • commenta  condivisi su:    http://www.wikio.fr  
Indolenti solo in apparenza, Tiscione e Barabini spennano i Polli a tempo scaduto; Cozzani sfodera una prestazione disumana e rimanda, ancora una volta, i sogni di gloria della Ferramenta Fosella. Finale, c'è un giallo.
Cadere nella retorica e nei luoghi comuni è uno dei più grandi timori per il povero cronista, spesso costretto a lavorare senza idee e minacciato dalla dead-line. A quel punto, beh, che vuoi farci: ti affidi a frasi e concetti precostituiti...E bona lì, tanto il titolo lo leggono tutti, mentre l'articolo...



Noi cantastorie del Montetto, nello specifico, non facciamo eccezione: l'unica differenza è che della dead-line potremmo sbattercene. Se "lavoriamo" in piena notte è per il puro piacere di scrivere, e perchè ci aggrada l'idea di farvi trovare il pezzullo al mattino, magari insieme a cornetti e cappuccini. Detto questo perdonateci se anche noi, stavolta, cadremo nei luoghi comuni: ma l'occasione è troppo ghiotta, e noi golosoni non ce la lasciamo scappare.



Grazie ad un'equa spartizione dei diritti televisivi, nella NFL, il campionato statunitense di football americano, una squadretta come i Green Bay Packers (che rappresenta una città di 85.000 abitanti, meno di Spezia) può giocarsela alla pari contro i New York Giants, giganti di nome e di fatto. In Italia, quando il boss di Monticiano comandava questo non era possibile. Ora vedremo.



Invece, tra i teoremi più o meno assurdi del Montetto (giocato, fino a prova contraria, in territorio italiano) c'è anche questo. Che due armate brancaleone dall'aria un pò naif possano mettere paura, e magari battere, corazzate ipermegaorganizzate. Il poverello che mette paura al riccone: il nostro luogo comune è questo, lo avrete capito.



Il poverello fortunato, ieri sera, aveva le sembianze degli Outsider: 6 giocatori in maglia nera più un portiere travestito da Riccardo Ferri: per intenderci, quello cantato da Ligabue per il suo "battere il record di autogol".

Dall'altra parte c'erano i Polli, forti di un'organizzazione granitica, maglie rosso fuoco ultrapersonalizzate, una rosa di 11 giocatori, macchine e videocamere digitali, un paio di dirigenti accompagnatori e, last but not least, uno scudetto cucito non sulle maglie ma sulla pelle. Come dire:"E' nostro e nessuno ce lo toglie".

Alla vigilia dei quarti di finale, incuranti di questi dettagli, avevamo dato gli Outsider come favoriti del torneo: i primi minuti sembravano darci ragione, poichè un destro di Barabini e un'incornata di Tiscione portavano i Polli sullo 0-2, situazione decisamente insolita per i reds. Un rigore molto generoso offriva una chance a Caccialupi. Il suo mancino è glaciale: 1-2.

Iniziavano così le schermaglie tattiche, con i rossi protesi alla caccia del pari pur stando attenti a non scoprirsi, e i neri sempre fedeli al loro stile: arruffoni ma decisi in difesa, sontuosi in avanti. Finiva così il primo tempo, sulla cui falsariga erano i primi minuti del secondo. A poco serviva l'ingresso del genietto Cutuli, un pò spaesato sulla sinistra.

Poi, ecco il minuto di follia Outsider. Gelli vola sulla sinistra, la difesa raddoppia su di lui lasciando Caccialupi in beata solitudine: l' Imperatore lo serve, ed è pareggio. Palla al centro e ancora Caccialupi, bravo e caparbio, sfondava la difesa black e scatenava l'urlo di gioia della truppa polla al Bonanni.

Conoscendoli, sembrava fatta per i Polli. Cecchi rimediava alla brutta prestazione nei quarti, e con un paio di ottimi interventi avvicinava i suoi al cinquantesimo, nonchè alla finale.



Ma 'sti Outsider, ragazzi. Con quell'aria un pò così che, siamo pronti a scommetterlo, nasconde tumulti interiori ben più vivaci, non mollano manco per un secondo. Una percussione di Barabini smarca Tiscione che pareggia...E non esulta. Noi, al posto suo, avremmo fatto un casino da far impallidire il carnevale di Rio.

Con la testa ormai volta ai supplementari, nel secondo dei tre minuti di recupero concessi dall'arbitro, Barabini sparava un sinistro che sorprendeva Cecchi alla sua destra. Anche qui scena irreale: il match-winner fa tutto fuorchè esultare, al punto da far credere al pubblico che non fosse gol. Ci sono voluti i volti scuri e rassegnati dei Polli per farci capire che si, che stavolta gli era girata male. L'ultimo minuto era veleno che si insediava nelle vene degli ex-campioni, veleno poi letale al triplice fischio di Geissa.



Il poverello sfortunato, invece, si materializzava nello sguardo fiero di Finamore, capitan coraggio della Ferramenta Fosella. I bianchi hanno giocato una partita semplicemente straordinaria contro l' impomatatissima Mappez, spinta da un gran tifo e da un'organizzazione affatto inferiore a quella dei Polli.

Via, lo diciamo col cuore in mano: crediamo che una vittoria dei Foselliani sarebbe stata più giusta. Per quanto si è visto nei 64 minuti di gioco (eh si, si è andati ai supplementari), per l'immenso credito con la sorte e perchè, fino a ieri, erano l'unica squadra ad aver vinto tutte le partite.

In vantaggio con un gol di Strà, raggiunti da una prodezza balistica di G. Cozzani, ancora avanti con Strà e di nuovo acchiappati da Lugari, i ragazzi in bianco le hanno provate tutte per mettere anche nel punteggio quel "gap" che, in un incontro di boxe, li avrebbe visti stravincere ai punti.

Nei 39 minuti senza reti dopo il gol del 2-2 (quasi un record), i Fosella boys hanno sfiorato il gol almeno in una dozzina di occasioni, trovandosi di fronte quello che noi riteniamo -e vediamo se qualcuno ha il coraggio di smentirci- il miglior giocatore, in assoluto, del torneo: Marco Cozzani.

Le ha prese tutte, TUTTE. A destra, a sinistra, in tuffo, su punizioni, respinte, rimpalli anche sfortunati, ha bloccato (no, dico, bloccato!) tiri al cianuro...L'effetto-Cozza è ormai devastante anche a livello psicologico: trovarselo davanti fa più o meno lo stesso effetto che vedere un gigante in difesa della tana di Jerry, il topolino amico di Tom.



Nessun giocatore è risutato così decisivo. Il premio di miglior portiere gli sta stretto: la nostra maglia gialla per il Tour del Montetto è lui, il numero 1 della Mappez.



Gli amaranto, operanti di rimessa e insidiosi solo con alcune punizioni di Dini, ormai lanciato verso il titolo di capocannoniere, trovavano l'azione giusta in apertura di secondo tempo supplementare: batti e ribatti in area foselliana, Finamore che si fa male alla caviglia e palla che finisce sui piedi del capitano amaranto. Dini sa che quel pallone vuol dire finale, infatti il suo mancino è centrale, basso, tremebondo: ma sufficiente per rimpallare sotto le gambe di Guelfi e gonfiare la rete. Gli ultimi minuti sono uno strazio per il team del Termo, ormai rassegnato e incapace di un solo tiro degno di nota.

Finisce tra gli abbracci, sentiti e vigorosi, dei vincitori: da una possibile eliminazione al primo turno eccoli in finale, alla caccia quel titolo sfuggito all'ultimo respiro nelle ultime due edizioni.



Finale che dovrebbe giocarsi Sabato alle 20. Ma c'è un punto interrogativo: durante la serata siamo stati raggiunti da un rappresentante degli Outsider, che ci ha parlato di grandi difficoltà per la sua squadra a presenziare in modo dignitoso. "Saremmo solo in 5 contro 7, la nostra speranza è che si possa spostare", ci è stato detto. Certi che una finale zoppa non farebbe piacere a nessuno, specie dopo un torneo così bello, non ci resta che attendere comunicazioni dai boss...Ora, se Dio vuole, andiamo a letto...Ah, no, dobbiamo aggiornare i tabellini e inserire la classifica marcatori.

Ah, Montetto nostro, quante ce ne combini...
Tamburrini
 
Vota l'articolo
Per votare l'articolo è necessario esser registrati alla community.
Informazioni sull'articolo: 4 commenti, 2668 letture
Commenta
Attenzione!
  • Sun-TIMES s.r.l. declina ogni responsabilità circa il contenuto dei commenti degli utenti della community relativamente agli articoli della redazione giornalistica di Spezialmente.it. L'autore dei commenti si assume interamente la responsabilità penale e civile di ciò che scrive.
caratteri rimasti
Per commentare l'articolo è necessario esser registrati alla community.
sbrisky 9
21.7.2006 ore 15:41
credo che bisti si sia lasciato un po prendere dalla tastiera...sono daccordo con FC_Polli...loro nettamente più forti di noi e mi sembra che l'abbiano dimostrato. Se a fine primo tempo ne avessimo presi 7 sarebbe stato più che giusto. Comunque l'articolo contiene alcuni errori sulla cronaca della partita...ma capisco vista l'ora!!!
FC_Polli
21.7.2006 ore 13:43
capisco che trovare sempre qualcosa da scrivere è difficile, ma addirittura presentare noi come favoriti contro la squadra di barabini mi è sembrato un po eccessivo....soprattutto solo perchè noi abbiamo le maglie coi nomi o la macchina fotografica... mah... onestamente siamo noi che abbiamo fatto anche troppo contro una squadra NETTAMENTE più forte della nostra. w il tosatti del montetto!
FC_Polli
21.7.2006 ore 13:39
capisco che trovare sempre qualcosa da scrivere è difficile, ma addirittura presentare noi come favoriti contro la squadra di barabini mi è sembrato un po eccessivo....soprattutto solo perchè noi abbiamo le maglie coi nomi o la macchina fotografica... mah... onestamente siamo noi che abbiamo fatto anche troppo contro una squadra NETTAMENTE più forte della nostra. w il tosatti del montetto!
Dabi
21.7.2006 ore 13:12
Che torneo spettacolo! Tutte le partite combattute fino all'ultimo... quasi dispiace che qualcuno debba uscire ogni volta... (soprattutto quando è toccato a noi XD)
Pubblicità
Attenzione! I forum di Spezialmente.it sono moderati dallo staff del portale, che provvedono ad eliminare i post ritenuti non consoni alla pubblicazione. Sun-TIMES s.r.l. declina ogni responsabilità circa il contenuto delle discussioni. La sezione "Vip Blog" è un'area concessa da Spezialmente.it in piena gestione ai singoli blogger: Sun-TIMES s.r.l. e lo staff di Spezialmente.it declinano ogni responsabilità riguardo i contenuti ivi comparsi. L'autore dei commenti si assume interamente la responsabilità legale e penale di quanto scrive e della veridicità dati inseriti al momento della registrazione.