Spezialmente.it
 
La meglio città
Filippo Lubrano
3 Luglio 2009 ore 10:32, (Notizie: Editoriali)
  • commenta  condivisi su:    http://www.wikio.fr  
Il Por “libera” finalmente “le energie”. Piazza Verdi, Canaletto e Muggiano i primi a goderne.
Quanti milioni di euro servono per “liberare le energie”? Alla Spezia, diremmo venti. Q.b.., come nelle ricette della nonna di cui lei sola sa le dosi: quanto basta per rilanciarla, per renderla più bella e più appetibile.
I fondi con cui Spezia si rifarà il lifting, e non solo, provengono dal POR, il Programma Operativo Regionale che ha premiato entrambi i progetti presentati dalla giunta spezzina con 9 milioni cadauno (chapeau a Garbini e Fusoni, ed a tutto il loro staff), più uno e mezzo di “bonus” per la riqualificazione dei quartieri del Levante. È con queste risorse regionali che la nostra città può prendersi il lusso di concedersi interventi che sono destinati a ridisegnare l’asse prioritario di tutta l’urbe, sconvolgerne cardi e decumani, ripensare daccapo il concetto di “periferia”.

Il Levante ed il Centro
La zona levantina sarà forse quella che più di tutte godrà del cambiamento di pelle: quartieri come il Canaletto, il Muggiano, che già programmi come lo Yepp avevano etichettati come “in degrado”, e che la Regione vede come “penalizzati dalla commistione della residenza con le attività produttive”, saranno riorganizzati in maniera più funzionale e vivibile. D’altronde, è proprio attorno al termine “vivibilità” che s’imperniano tutti gli interventi progettati, che guardano al futuro (hot-spot Wifi dove chiunque potrà connettersi liberamente col proprio portatile in mezzo alla città, servizi di mobilità integrata, la Mediateca regionale), senza dimenticare la storia (il recupero delle scalinate storiche e del “parco delle mura”, giusto per citarne un paio).

Il ruolo della Festa della Marineria
Il sindaco Federici sta giocando carichi pesanti con l’animo più leggero di tanti suoi colleghi lungo la penisola, su un tavolo dove due terzi delle fiches sono gentilmente sponsorizzate dalla Regione. Il finanziamento ha permesso anche di rischiare qualcosina in più a livello di budget per l’”edizione 0” della Festa della Marineria: 700.000 euro che sono tornati indietro quasi triplicati in termini di ricaduta economica sulle attività cittadine, con un riflusso turistico che per una volta non viveva di luce riflessa dai dintorni ma poteva contare su visitatori che alla Spezia si sono fermati per viverne gli eventi, e non solo per dormire a prezzi scontati. Se poi si riuscirà a rendere l’evento annuale (magari includendo nel contenitore anche il marchio Pop-Eye, che sarebbe un gran peccato perdersi per strada, isolandolo temporalmente come accaduto quest’anno), piuttosto che biennale come inizialmente ipotizzato, si accelereranno di molto processi virtuosi che potrebbero portare un giorno non così poi distante a far diventare questa cittadina di provincia una vera e propria capitale del settore.
Ma non di sola estate si vive: perché è evidente che con la bella stagione i cittadini abbiano davanti agli occhi “la meglio città”, con un programma di eventi davvero ricco (e che da quest’anno ritrova anche il suo gioiellino in mezzo ai giardini: quel Palco della Musica riportato al suo splendore leggero originario). La scommessa, però, è quella di rendere Spezia un posto da godere 365 giorni l’anno. Ed il match di Federici, qui, si gioca tutto sul piano delle aree militari. È per questo che i 700.000 euro sono da intendersi anche come un investimento in public relations: perché prima i due sposini annunciati Comune e Marina iniziano ad andare a braccetto, prima convoleranno a nozze. E non sarà, allora, solo un matrimonio d’interesse.

La riqualificazione di Piazza Verdi
Ma la giunta che ci traghetterà fino al 2013 al riparo dai venti di destra che pure spirano decisi anche nel Golfo dei Poeti, come suggerisce il monitoraggio pur parziale delle ultime europee, vuole sparare il suo occhio di bue anche altrove. In particolare in piazza Verdi: qui, i fondi regionali hanno permesso di indire il concorso, in collaborazione con il premio di arte ambientale PAALMA, per la riqualificazione di quello che a tutti gli effetti è il vero e proprio salotto naturale di Spezia. Senza scialare: il tetto massimo per i lavori è di 2,2 mln di euro ma il bando chiamerà a raccolta, statene pur certi, attori di fama europea. Perché La Spezia, quando “libera le sue energie”, fa gola a tutti: e la sensazione di vivere in una città migliore non è necessariamente destinata a dissolversi con le prime foglie gialle d’autunno.

Fonte: "La Gazzetta della Spezia"

Filippo Lubrano
 
Vota l'articolo
Per votare l'articolo è necessario esser registrati alla community.
Informazioni sull'articolo: 1999 letture
Commenta
Attenzione!
  • Sun-TIMES s.r.l. declina ogni responsabilità circa il contenuto dei commenti degli utenti della community relativamente agli articoli della redazione giornalistica di Spezialmente.it. L'autore dei commenti si assume interamente la responsabilità penale e civile di ciò che scrive.
caratteri rimasti
Per commentare l'articolo è necessario esser registrati alla community.
Pubblicità
Spezialmente.it, testata giornalistica on-line iscritta al Registro Stampe del Tribunale della La Spezia n. 6/08 in data 24/12/2008.
Proprietario: Sun-TIMES S.r.l. - Editore: Ass. Culturale Spezialmente.it, - Direttore Responsabile: Francesco Pelosi. Redazione: redazione@spezialmente.it